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martedì 17 dicembre 2013

LE SCHEDE DI SUPERGOKU: X-MEN


Gli X-Men sono un gruppo di supereroi mutanti che danno il titolo a varie serie a fumetti pubblicate dall'editore statunitense Marvel Comics. Il primo albo della prima collana dedicata ai mutanti dal titolo The X-Men  (vol. 1), che dal n. 114 (ottobre 1978) assunse il titolo di Uncanny X-Men, uscì nel settembre 1963 prodotto dalla collaborazione fra Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), team creativo che aveva già dato vita ad Hulk ed ai Fantastici Quattro. Protagonisti della storia erano cinque adolescenti portatori di una particolare mutazione, o gene-X, risultato di un'alterazione del DNA che li dotava di straordinarie facoltà, come ad esempio leggere nel pensiero o volare.
I creatori della serie ripresero l'idea di base della Doom Patrol, gruppo di supereroi edito dalla concorrente DC Comics: i protagonisti della serie erano tre giovani che a causa dei loro superpoteri non erano più bene accetti nel mondo, proprio come i giovani mutanti. Sempre alla Doom Patrol Lee e Kirby si ispirarono per creare il personaggio di Charles Xavier mentore nonché fondatore degli X-Men che corrisponde quasi perfettamente alla figura di Niles Caudler, ingegnere senza più l'uso delle gambe e costretto a muoversi su una sedia a rotelle capace tuttavia di guidare i tre giovani nelle loro missioni. Lee abbassa l'età media del gruppo, composto per lo più da adolescenti, e sostituisce ai poteri ottenuti tramite incredibili incidenti quelli dovuti ad anomalie genetiche: le mutazioni. Alla base di queste sostanziali modifiche c'è l'idea che i mutanti debbano essere visti come gli adolescenti: si trovano in un mondo che non li accetta, mentre il loro corpo e la loro psiche sono soggetti a trasformazioni che non riescono a comprendere.
Il tempo premiò le scelte di Lee: gli X-Men ebbero molto più successo della Doom Patrol.
In origine il fumetto si sarebbe dovuto intitolare I Mutanti, ma la proposta di Lee fu accolta da un interrogativo: «Chi sa cosa sono i mutanti?». Allora venne scelto il titolo X-Men, molto più incisivo e di facile memorizzazione la cui caratteristica X venne poi ripresa dai vari gruppi mutanti formatisi successivamente come X-Factor, X-Force, Excalibur ed altri ancora.
Temi centrali del fumetto furono la paura della diversità, l'odio razziale e la discriminazione. Non a caso il primo nemico degli X-Men, Magneto, oltre ad essere un mutante è anche un ebreo ed ha trascorso alcuni anni della sua infanzia in un campo di concentramento dove ha visto morire i genitori vittime della discriminazione che ora colpiscono lui e la sua specie definita dagli scienziati Homo Sapiens Superior. Negli anni il fumetto perse consensi e popolarità fin quando non se ne decise il rilancio nel maggio 1975 ad opera di Chris Claremont: sfruttando i punti forti creati da Stan Lee e dai suoi successori ed aggiungendo nuovi elementi come relazioni amorose e approfondimenti psicologici, l'autore riuscì a far avere un enorme successo alla collana mutante che diventò quasi subito una delle più vendute opere targate Marvel. Col tempo nuovi personaggi entrarono in scena e nuovi titoli furono pubblicati, facendo crescere il già consistente "mondo mutante".
Al giorno d'oggi, gli X-Men non godono più il successo ricevuto negli anni settanta-ottanta, ma sono ancora tra le serie più vendute, grazie anche alla produzione di vari film e videogiochi.

SERIE ANIMATE

L'Audacia degli X-Men (Pryde of the X-Men)



L'audacia degli X-men (Pryde of the X-Men) è il pilot di una serie a cartoni animati mai realizzata, andato in onda nel 1989 e basato sui famosi personaggi dei fumetti Marvel Comics. Il pilot, duramente criticato dai fan, prevede la narrazione del creatore del fumetto: Stan Lee.



X-Men - The Animated Series


Insuperabili X-Men (X-Men The Animated Series) è una serie animata della Fox Kids, andata in onda dal 1992, e basata sugli eroi dei fumetti Marvel Comics. La serie ha avuto un grande successo e aprì la strada a numerosi serie a cartoni animati tratte da fumetti. Il successo della serie si riversò anche sui fumetti e sui videogiochi.
Le caratteristiche del cartone sugli X-Men ricalcavano in linea generale quelle dei fumetti disegnati Jim Lee all'inizio del 1990, che comprendevano Ciclope, Wolverine, Gambit, Rogue, Tempesta, Bestia, Jubilee, Jean Grey, Professor X, e un personaggio nuovo, Morph. Tuttavia non facevano parte di una squadra nella serie animata i seguenti X-Men, apparsi tutti come guest star al massimo in un episodio: Colosso, Nightcrawler, Emma Frost, Forge, Havok, Polaris, Cannonball, Banshee, Uomo Ghiaccio, Arcangelo, Longshot, Dazzler, Sole Ardente, Psylocke, Cable, e Alfiere. Altri personaggi fecero dei camei. Un certo numero di famose storie ed eventi viste nei fumetti furono vagamente adattati nella serie animata, come la saga della Fenice nera, Days of Future Past, Phalanx Covenant, e Legacy Virus. Nel terzo episodio, “Enter Magneto” viene mostrato uno scontro in una base missilistica: l'episodio in larga parte è basato sulla prima battaglia degli X-Men contro Magneto, come raccontato nel loro debutto a fumetti nel 1963. Nella quarta serie gli episodi “Sanctuary, Parts I & II” dove Magneto crea un paradiso per i mutanti, furono influenzati da diverse storie proveniente dai fumetti.
Dietro la fedele ricostruzione di molti dei famosi personaggi e storie dei fumetti, la serie trattava anche abbastanza apertamente con maturità di questioni sociali: pregiudizio, intolleranza, isolamento e razzismo erano tutti temi frequenti nel cartone, proprio come nel fumetto. La serie trattava anche altre tematiche sociali, benché più celate e sottintese, che non erano spesso comprese nei programmi per bambini: divorzio (episodio “Proteus”), cristianesimo (episodi “Nightcrawler” e “Bloodlines”), olocausto (“Enter Magneto”, “Deadly Reunions”, “Days of Future Past” e “The Phalanx Covenant”), isteria per l'AIDS (“Time Fugitives”), e anche satira sulla stessa televisione (“Mojovision” e “Longshot”).

X-Men: Evolution

X-Men: Evolution è una serie televisiva a cartoni animati prodotta da Film Roman Productions e Marvel Enterprises nel 2000, composta da quattro stagioni per un totale di 52 episodi. La serie è basata sul fumetto dedicato agli X-Men edito da Marvel Comics.
La serie narra la vita e le avventure dei mutanti X-Men alle prese con nemici sempre più pericolosi e con le diffidenze del mondo dei non-mutanti.
Ciclope, Shadowcat e Jean Grey vivono in un dormitorio gestito dal Professor X, da Storm e da Wolverine e insieme formano gli X-Men dove la X rappresenta la presenza del gene X, responsabile dei poteri mutanti. I ragazzi del dormitorio studiano in una scuola frequentata sia da non-mutanti, sia da altri mutanti che nella serie saranno spesso nemici ma anche alleati. Proprio la presenza dei non-mutanti costringe i possessori del gene X a cercare di nascondere i propri poteri per sfuggire alle diffidenze degli studenti "normali". I mutanti che non fanno parte degli X-Men sono parte di un gruppo chiamato la Confraternita e guidato da Mistica, la preside della scuola. Fanno parte della Confraternita: Quicksilver, Wanda, Blob, Rogue, Toad e Lance. Con l'avanzare degli episodi sempre più personaggi entrano a far parte sia degli X-Men, sia della Confraternita ma i nemici più insidiosi si riveleranno altri mutanti esterni alla scuola come Magneto, Sabretooth, Mesmero e Apocalisse insieme ai pericoli creati dal mondo dei non-mutanti.

Wolverine and the X-Men

Wolverine and the X-Men è una serie a cartoni animati basata sul fumetto della Marvel Comics incentrato sugli X-Men. La serie è stata prodotta dai Marvel Studios. In Italia la serie è andata in onda sul canale Rai Gulp.
La serie è composta da una sola stagione. Infatti, nell'aprile del 2010 i Marvel Studios hanno annunciato la cancellazione della serie. Wolverine deve rimettere in sesto il team degli X-Men dopo la scomparsa di Jean Grey e del Professor Xavier, sfruttando le sue doti di leader. Ad affiancare Wolverine ci sono Ciclope, Bestia, Tempesta, Kitty Pryde, Emma Frost, Nightcrawler, Angelo, Colosso, Uomo Ghiaccio, Rogue, Jubilee, Dazzler e Gambit. Tra i nemici, invece, spiccano Magneto, il Fenomeno, Sabretooth, Mystica, Toad, Blob, Scarlet e Quicksilver. Tra le apparizioni speciali invece ci sono il Senatore Kelly, John Wraith e Hulk. In seguito si scoprirà che il professor Xavier, caduto in coma, ha ripreso i sensi vent'anni nel futuro, in una realtà in cui le Sentinelle hanno preso il controllo del mondo a seguito della divisione degli X-Men e dello scoppio di una guerra fra mutanti e umani. Comunicando con Cerebro attraverso lo spazio-tempo Xavier riesce ad aiutare i suoi pupilli a fermare la guerra, ma un nuovo e terribile futuro ne prende il posto: l'era di Apocalisse.

Gli X-Men sono comparsi come guest-star anche in altre serie animate della Marvel come The Marvel Superheroes, L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici (di cui l'Uomo Ghiaccio è co-protagonista), Spider-Man: The New Animated Series, Spider-Man: The Animated Series, I Fantastici 4, e Marvel Super Hero Squad.

Wolverine Anime

Wolverine è un anime di dodici episodi trasmesso da Animax a partire dal 7 gennaio 2011 ed ispirato al personaggio della Marvel Wolverine. L'anime è il secondo del progetto Marvel Anime, in cui alcuni personaggi della Marvel sono stati adattati in animazione dallo studio di animazione giapponese Madhouse.
Logan scopre che la sua fidanzata, Mariko Yashida, scomparsa un anno prima, è stata portata a Tokyo da suo padre Shingen, che è a capo di una potente organizzazione criminale giapponese ed un fornitore della AIM.

X-Men Anime

X-Men è un anime di dodici episodi trasmesso da Animax a partire dal 1º aprile 2011 ed ispirato ai personaggi della Marvel X-Men. L'anime è il terzo del progetto Marvel Anime, in cui alcuni personaggi della Marvel sono stati adattati in animazione dallo studio di animazione giapponese Madhouse. In seguito alla morte di Jean Grey, gli X-Men vengono convocati dal professor Charles Xavier per un viaggio in Giappone per indagare sul rapimento di Hisako Ichiki ed affrontare gli U-Men.
 

 FILM

 X-Men (film)

X-Men è un film del 2000 diretto da Bryan Singer. La pellicola prende ispirazione dall'omonima serie a fumetti edita dalla Marvel Comics, creata nel 1963 dallo scrittore Stan Lee e dal disegnatore Jack Kirby. Il film uscì nelle sale statunitensi il 14 luglio 2000, mentre nelle sale italiane il 27 ottobre dello stesso anno. Fra gli attori principali, Patrick Stewart nel ruolo dell'idealista Professor Xavier, Ian McKellen in quello della sua nemesi Magneto ed i due all'epoca poco conosciuti Hugh Jackman e Halle Berry, nei ruoli rispettivamente di Wolverine e di Tempesta, portati al successo proprio da questa pellicola. Per gli altri ruoli furono ingaggiati James Marsden, Famke Janssen, il premio Oscar Anna Paquin, Rebecca Romijn, Tyler Mane e Ray Park; quest'ultimo omaggia il personaggio di Darth Maul, interpretato da lui in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, durante il combattimento contro Tempesta dove inscena un breve balletto le cui movenze ricordano quelle del personaggio. A differenza del fumetto originale, i personaggi non vestono i loro tipici costumi colorati per scelta del regista Bryan Singer. A proposito di questa scelta, nel film c'è una piccola citazione: quando i protagonisti stanno per partire verso Liberty Island, Wolverine indossa la tuta nera del gruppo e chiede se veramente gli X-Men siano soliti indossare tute simili; Ciclope gli risponde: «Preferiresti una calzamaglia gialla?», riferendosi ovviamente al tipico costume di Wolverine nei fumetti.

X-Men 2

X-Men 2 è un film del 2003 diretto da Bryan Singer. Il film è il seguito del precedente X-Men ed è ispirato ai fumetti degli X-Men pubblicati dalla Marvel Comics. In particolar modo la storia prende ispirazione dalla graphic novel Dio ama, l'uomo uccide di Chris Claremont (testi) e Brent Anderson (disegni), pubblicata dalla Marvel nel 1982. Il film uscì nelle sale in Europa in contemporanea il 30 aprile 2003, mentre nelle sale negli USA il film è uscito due giorni dopo il 2 maggio 2003.


X-Men - Conflitto Finale


X-Men - Conflitto finale (X-Men: The Last Stand) è un film del 2006 diretto da Brett Ratner. È il terzo capitolo della saga cinematografica sugli X-Men (dopo X-Men e X-Men 2), popolari personaggi dei fumetti della Marvel Comics; la trama del film è liberamente ispirata alla Saga di Fenice Nera (The Dark Phoenix Saga) di Chris Claremont e John Byrne e alla saga Talenti (Gifted) di Joss Whedon e John Cassaday. Rispetto ai precedenti capitoli, questo film presenta numerose citazioni per i fan del fumetto originale: il personaggio di Uomo Ghiaccio assume l'aspetto del fumetto; il Fenomeno urla, in lingua originale, «Don't you know who I am? I'm the Juggernaut, bitch» come in una famosa parodia del cartone animato Insuperabili X-Men; Wolverine e Colosso eseguono la Fastball; Jean Grey chiede a Ciclope «Voglio vedere i tuoi occhi», frase ricorrente nei fumetti. La pellicola è uscita in contemporanea nelle sale statunitensi e italiane il 26 maggio 2006. Il film è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2006.

X-Men le origini - Wolverine

X-Men le origini - Wolverine (X-Men Origins: Wolverine) è un film del 2009 diretto da Gavin Hood, dedicato a Wolverine, supereroe dei fumetti della Marvel Comics. Si tratta di uno spin-off della serie di film sugli X-Men. Hugh Jackman torna nel ruolo del protagonista (che, per la prima volta, pronuncia la sua peculiare frase dei fumetti «Sono il migliore in quello che faccio, ma quello che faccio non è piacevole») e viene affiancato da Liev Schreiber nel ruolo di Victor Creed; i due avevano già recitato insieme nel film Kate & Leopold a fianco di Meg Ryan. Insieme a loro Danny Huston, Lynn Collins, Will.i.am, Taylor Kitsch e Ryan Reynolds. Il film è uscito nelle sale in molti paesi del mondo il 1º maggio 2009, mentre in Italia il 29 aprile 2009.

X-Men - L'inizio

X-Men - L'inizio (X-Men: First Class) è un film del 2011 diretto da Matthew Vaughn. Il film, prequel della trilogia cinematografica dedicata ai personaggi della Marvel, gli X-Men (X-Men, X-Men 2, X-Men - Conflitto finale), narra le vicende di Charles Xavier (Professor X), Erik Lehnsherr (Magneto) e del loro primo tentativo di formare una scuola per i ragazzi mutanti. Il film è uscito negli Stati Uniti il 3 giugno 2011 mentre in Italia cinque giorni dopo.


Un sequel del film, intitolato X-Men: Days of Future Past, sarà basato sulla saga fumettistica Giorni di un futuro passato del 1981. La regia è passata a Bryan Singer. Confermata la presenza di James McAvoy e di Michael Fassbender, ma anche di Patrick Stewart e di Ian McKellen, rispettivamente Professor X e Magneto anziani nella vecchia trilogia. Le riprese sono previste per gennaio 2013.

Wolverine - L'immortale

Wolverine - L'immortale (The Wolverine) è un film del 2013 diretto da James Mangold, dedicato a Wolverine, supereroe dei fumetti della Marvel Comics e liberamente ispirato alla miniserie a fumetti Wolverine del 1982 scritta da Chris Claremont e illustrata da Frank Miller. Si tratta di uno spin-off della serie di film sugli X-Men e il secondo film dedicato completamente a Wolverine dopo X-Men le origini - Wolverine, uscito nel 2009. La storia è collocata tra X-Men - Conflitto finale e X-Men - Giorni di un futuro passato.
l film, pur seguendone a livello generale il corso della storia, presenta numerose variazioni rispetto alla miniserie a fumetti originale Wolverine del 1982 su cui è basata la sceneggiatura.

(fonte: Wikipedia)

2 commenti:

  1. chiedo scusa e gli x-men versione giapponese?

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    Risposte
    1. http://supergoku267.blogspot.it/p/serie-animate-x-men.html

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